waaa chiude i battenti
gennaio 25th, 2010 § 4 commenti
Solo dopo cinque numeri (di cui quattro pubblicati e uno bloccato dal direttore responsabile) , la redazione di waaa chiude i battenti. Troppi gli ostacoli trovati lungo il suo cammino, troppe le inerzie da sovvertire. Spero che tutti i colleghi che hanno costitutito la redazione che ho avuto l’onore di coordinare abbiano la forza di rifondarla in un ambito ed in un tempo migliori, facendo tesoro dell’esperienza sin qui vissuta. Un ringraziamento a chi ha sentito quel pizzicore che l’ha spinto a leggere gli articoli di waaa, con la promessa di un ritorno speriamo non troppo lontano. Il trimestrale della rivista dell’Ordine degli Architetti di Macerata continuerà forse ad uscire: lo auspico sinceramente perchè è stata una ottima palestra per la formazione e la crescita di un gruppo di lavoro. Altrettanto sinceramente auspicherei che l’editore (il consiglio) adottasse una tenuta di comportamento maggiormente confacente con il ruolo che svolge (quello di editore appunto) perchè energie e talenti come quelli che la redazione di waaa ha chiaramente espresso non vadano dispersi, così come ora sta accadendo. Molteplici sono stati gli errori della redazione e quindi, in primis, miei (siamo stati troppo “permalosi” e poco rispettosi delle “gerarchie”), ma i colpevoli silenzi del consiglio alle nostre richieste sono sbagli che il consiglio stesso deve riconoscere per potersi così correggere (ammesso che si voglia correggere qualcosa).
grazie veramente a tutti
antonio pagnanelli
Terrò a cuore le esperienze fatte insieme, dopotutto ci sono state, oltre ai 1000 ostacoli, delle belle occasioni di confronto sul tema dell’architettura locale, come il vernissage del n_2 sui centri storici tenutosi a Civitanova Marche e del n_3 sul tema del teatro Vaccaj, tenutosi a Tolentino.
Saluto tutti i membri della redazione, amici e colleghi Architetti… con un pizzico di dispiacere ma con la speranza di riuscire a fare ancora qualcosa insieme in futuro…We Are All Architects!
EPITAFFIO RIVISTA WAAA
Ardimentosa nacque,
al giovin spirto piacque,
all’ordine non nocque
ma ai senatori spiacque,
fintanto waaa non giacque.
Però mai, impavida, tacque.
Che dire, dispiace sempre vedere la fine di un’esperienza importante come questa. Sono sicuro che le energie e le intelligenze non possano dissolversi nel nulla, spero vi possiate ritrovare attorno ad un nuovo progetto editoriale. Da lettore posso dire di avervi “scovato” quasi per caso ma seguito con assiduità, apprezzando il vostro operato ad ogni nuovo articolo.
Complimenti.
ringrazio claudio per il calore e l’apprezzamento espressi
a presto
antonio pagnanelli